Statuto del Comitato Adda Sud

Art. 1 Scopi del Comitato Adda Sud

Il Comitato Adda Sud (di seguito "Comitato") intende:

  • promuovere azioni di sensibilizzazione e formulare proposte per migliorare lo stato delle acque del fiume Adda e quelle dei corsi d'acqua che insistono sull'asta del fiume Adda nel tratto tra Cassano d'Adda e Castelnuovo Bocca d'Adda alla confluenza con il fiume PO;
  • contrastare con metodo democratico e nel pieno rispetto della legge ogni attività ed iniziativa che porti al degrado dell'ambiente fluviale, della qualità delle acque e delle condizioni di vita delle specie ittiche;
  • promuovere l'eco-sostenibilità nell'utilizzo delle risorse idriche e fluviali anche d'intesa con altre associazioni che perseguano gli stessi scopi lungo il corso del fiume Adda;
  • collaborare con le istituzioni comunitarie, nazionali, regionali, provinciali e territoriali alla elaborazione di piani di miglioramento e tutela ambientale del sistema fluviale per gli aspetti economici, ittici, paesaggistici e turistici connessi al suo utilizzo;
  • sensibilizzare all'educazione ambientale gli aderenti alla proprie organizzazioni e tutti coloro che fruiscono a scopo sportivo e ricreativo delle risorse del fiume.
  • promuovere e collaborare studi e ricerche sulle caratteristiche biologiche dell'ecosistema del bacino del Fiume Adda

Il Comitato non ha fini di lucro.

Art. 2 Adesione al Comitato

Possono aderire al Comitato le Associazioni e che abbiano per scopo statutario la tutela dell'ambiente, la pratica sportiva alieutica o legata alla fruizione del fiume, la promozione della cultura e dell'educazione ambientale. L'adesione, accolta la richiesta nelle forma di cui al successivo art.4, avviene mediante la sottoscrizione del presente statuto e la designazione del delegato all'Assemblea.

Art. 3 Organi del Comitato

Il Comitato si articola nell'Assemblea costituita dai rappresentanti delegati dalle Associazioni aderenti e nel gruppo di Coordinamento.

Art. 4 L'Assemblea

  1. L'Assemblea è costituta dai delegati delle Associazioni aderenti al Comitato nella misura di un delegato per Associazione, ogni rappresentante può essere portatore di una sola delega. Per la validità delle riunioni dell'Assemblea è richiesta la presenza della metà più uno dei membri (con arrotondamento per eccesso).
  2. Alle riunioni assembleari possono partecipare con diritto di parola tutti gli iscritti alle associazioni aderenti; l'espressione di voto è riservata ai delegati delle Associazione aderenti.
  3. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza qualificata (due terzi i presenti con arrotondamento per eccesso).
  4. L'Assemblea si riunisce ordinariamente una volta l'anno entro il mese di Gennaio per l'approvazione del bilancio consuntivo dell'esercizio annuale precedente e il rinnovo del gruppo di coordinamento, e comunque in via straordinaria, ogni qualvolta il Gruppo di coordinamento ritenga.
  5. E' compito dell'Assemblea:
    • approvare i piani di attività su base semestrale attraverso l'indicazione:
      1. del programma di iniziative da promuovere, definendone gli obiettivi, le modalità ed i tempi di realizzazione;
      2. la distribuzione dei compiti tra le Associazioni aderenti;
      3. il riparto tra le Associazioni delle spese necessarie allo sviluppo delle iniziative programmate e l'organizzazione del Comitato nei modi indicati al successivo art. 6;
    • approvare il bilancio annuale dell'Associazione assicurando il pareggio tra le entrate e le uscite;
    • approvare l'ingresso di nuove associazioni;
    • approvare le modifiche allo Statuto del Comitato;
    • deliberare l'eventuale scioglimento del Comitato.

Art. 5 Il Gruppo di coordinamento

  1. Il gruppo di coordinamento è costituito da tre membri designati dall'Assemblea e scelti tra i delegati, per particolari specifiche attività il gruppo di coordinamento potrà essere affiancato da Soci delle Associazioni aderenti al Comitato con specifiche competenze. Il gruppo di coordinamento, nella sua prima riunione, designa al suo interno il Presidente del Comitato.
  2. Il Presidente rappresenta il Comitato nei confronti delle Istituzioni e dei soggetti esterni, convoca e presiede le Assemblee e costituisce il portavoce del Comitato.
  3. Il gruppo di coordinamento attribuisce al proprio interno le funzioni di:
    1. segreteria del Comitato con il compito di redigere ed aggiornare l'elenco delle Associazioni aderenti al Comitato e dei rispettivi delegati, redigere i verbali delle assemblee, formalizzare all'Associazione interessata l'eventuale atto di decadenza;
    2. tesoreria del Comitato con il compito di acquisire le somme in base al riparto delle spese deciso dall'Assemblea, provvedere ai pagamenti, redigere il bilancio annuale dell'esercizio coincidente con l'anno solare e presentato nella assemblea ordinaria annuale.
  4. Il gruppo di coordinamento rimane in carica per l'esercizio annuale, il relativo mandato scade in occasione della Assemblea Ordinaria.
  5. Le funzioni di Presidente, Segretario e Tesoriere non danno luogo ad alcun compenso.

Art. 6 Concorso economico alle spese del Comitato e bilancio annuale

Ogni iniziativa, attività, approvata dall'Assemblea ai sensi dell'art. 4 primo comma lettera c deve essere corredata da una previsione delle entrate e delle uscite che assicurino la copertura economica delle singola iniziativa e dell'attività del Comitato nel suo complesso.
In sede di approvazione di una iniziativa ai sensi dell'art. 4 primo comma, il tesoriere è tenuto ad informare l'Assemblea dello stato dei conti relativi alle attività già approvate.
Il sostegno economico alle iniziative del Comitato può derivare da atti di liberalità, contribuiti, pubblici e privati.
In caso di attivazione di depositi bancari o postali, le movimentazioni saranno associate alle firme congiunte del Presidente e del Tesoriere.
In caso di scioglimento del Comitato, le somme eventualmente residue saranno devolute alla Croce Rossa Italiana.

Art. 7 Decadenza

L'Associazione il cui delegato non partecipi consecutivamente per due anni alle adunanze dell'Assemblea viene considerata decaduta dal Comitato da parte dell'Assemblea; l'associazione estromessa può chiedere di essere riammessa la Comitato ai sensi dell'art.2.
L'Assemblea può dichiarare decaduta dal Comitato l'Associazione che non provveda entro la chiusura del bilancio a versare la quota parte delle spese di sua competenza e, in tal caso, provvedere al riparto tra le associazioni aderenti dei costi derivanti da eventuali mancate entrate.

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